Obiettivi SMART: quando la comunicazione diventa strategica

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Elena Casagrande Santin

Redazione Prospettive Milano

Anche nella comunicazione sono importanti i numeri. Sono importanti non solo quando si parla di risultati, ma anche nella fase di pianificazione, quando si stabiliscono gli obiettivi.

Non basta dire “l’obiettivo di questa campagna è aumentare la visibilità”, oppure “migliorare la presenza online”, o “aumentare i followers”.

Per misurare il successo è necessario porsi degli obiettivi quantificabili e precisi, in modo poi da stabilire chiaramente se quell’obiettivo è stato raggiunto oppure no.

Questo approccio viene sintetizzato nel modello SMART.

Gli SMART objectives sono obiettivi che rispettano cinque caratteristiche:
S – Specific
M – Measurable
A – Achievable
R – Relevant
T – Time-bond

Un’intenzione generica viene trasformata in un obiettivo concreto quando rispetta questi prerequisiti.

Specific

Un obiettivo deve essere specifico, cioè formulato in modo preciso e ben definito, che chiarisca cosa si vuole ottenere e su quale ambito intervenire.

Measurable

L’obiettivo deve essere misurabile, quindi accompagnato da indicatori che permettano di verificare se il risultato è stato raggiunto. Nella comunicazione questo può significare, ad esempio, monitorare l’aumento del traffico al sito, il numero di contatti generati o la presenza sui media.

Achievable

L’obiettivo deve essere raggiungibile: deve essere sfidante ma realistico, coerente con le risorse e le competenze dell’azienda.

Relevant

Deve essere rilevante, cioè allineato alle priorità strategiche e capace di contribuire concretamente allo sviluppo del business.

Time-bond

È fondamentale definire un orizzonte temporale. Stabilire una scadenza aiuta a organizzare le attività, monitorare i progressi e mantenere il focus sui risultati. 

Quando tutti questi elementi sono presenti, un’intenzione generica diventa un obiettivo chiaro e realmente utile per guidare la strategia.

Sotto questo punto di vista, la comunicazione è più simile alla pianificazione finanziaria di quanto si pensi: nel settore assicurativo e finanziario la logica SMART è già implicita nella pianificazione.
Un pianificatore finanziario non si limita a dire al cliente di “risparmiare di più”. Aiuta invece a definire obiettivi specifici come:

  • accumulare un capitale di X euro
  • entro un determinato periodo
  • attraverso un piano di investimento sostenibile.

Sia nella comunicazione sia nella pianificazione finanziaria, il punto di partenza sono gli obiettivi. Quando l’obiettivo è chiaro, diventa più facile anche scegliere i canali giusti, le attività risulteranno più coerenti fra loro e i risultati saranno valutabili.

In altre parole, la comunicazione smette di essere solo un insieme di azioni e diventa uno strumento strategico di sviluppo del business.

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